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OSARE INVENTARE L’AVVENIRE

Nel 1822 Jean-François Champollion riuscì a decifrare il geroglifico grazie allo studio della Stele di Rosetta, che riportava un testo tolemaico in tre differenti lingue: il greco, il demotico ed il geroglifico.
E come la Stele di Rosetta fu la chiave di volta tra due culture così Progetto Rosetta intende fare da ponte tra due culture, quella del mondo cartaceo e quella del mondo digitale.
Come la Stele di Rosetta permise di conoscere un mondo fino ad allora rimasto misterioso così Progetto Rosetta intende fornire le chiavi per esplorare l’infinito mondo digitale.

Come la Stele di Rosetta servì a dare risposte a domande che si erano succedute nei secoli così Progetto Rosetta collaborerà con il mondo editoriale e culturale per trovare nel mondo digitale delle risposte al bisogno di innovazione, di crescita, di sperimentazione, di creatività.

Come è stato detto, “bisogna osare inventare l’avvenire” (T. Sankara), e Progetto Rosetta intende seguire questo suggerimento.